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Poggio al
Sole è una meta avvincente per la sua suggestiva posizione
che non mancherà di affascinarvi: decentrata e tranquilla
rispetto alla città, ma anche equidistante dalle località
più celebri della regione.
Di sera dalla strada provinciale si possono scorgere in lontananza
le luci di Firenze: una distesa scintillante di pietre preziose
incastonate da un eccentrico artista danno vita al panorama
"più commovente del mondo", come ebbe a dire
un celebre antropologo.
Poggio al Sole è l'ideale sia per una vacanza
all'insegna del più puro relax che come punto di partenza
per le numerose destinazioni che il territorio offre.
Firenze, a pochissimi chilometri, raggiungibile anche con i
mezzi di linea, già da sola offre un sostanzioso spunto
per una vacanza all'insegna dell'arte e della cultura, ma anche
le altre città d'arte toscane non distano più
di 50/60 minuti di autobus o di macchina.
Il territorio di Fiesole è caratterizzato dalla presenza
di numerose ville, sorte dal Rinascimento in poi come residenze
estive di personaggi altolocati, favorite dall'amenità
del clima (qui l'aria è sempre fresca anche d'estate)
e dalla vicinanza alla città.
Fiesole, adagiata tra i colli di S. Francesco e S. Apollinare,
è una delle località più celebri dei dintorni
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Firenze e le ved ute che si godono da quassù
fecero esclamare ad un celebre scrittore "
quel
che si vede è unico al mondo. In nessun luogo la natura
è tanto penetrante, leggiadra e fine. Il dio che fece
queste colline era un artista, un orafo, un incisore di medaglie,
scultore
Questo paesaggio ha la bellezza di un'antica
medaglia e un prezioso dipinto. E' un perfetto e ben dosato
capolavoro".
Tutto l'areale si presta per interessanti escursioni in cui
l'arte non è mai disgiunta dalla natura. Ad esempio,
vicinissimo a Poggio al Sole è il Castello di Vincigliata,
risalente almeno al XII secolo, restaurato nell'800 da un lord
inglese e oggi di proprietà di un artista, che con la
sua imponente mole medievale sembra stare a guardia dei colli
circostanti. Immediatamente alle spalle del paese si snoda invece
un piacevole percorso fino a Maiano (circa 2 ore e mezzo a piedi)
e alle sue celebri cave di pietra serena, frequentate all'epoca
anche da un giovanissimo Michelangiolo che si divertiva a lavorare
con gli amici scalpellini, passando per quel Monte Ceceri che
fu teatro degli esperimenti sul volo di Leonardo da Vinci.
Per rimanere nel verde e per gli appassionati di trekking, i
colli circostanti offrono itinerari del CAI per distensive passeggiate
che in poco tempo portano tutte a mete affascinanti: la vicinissima
abbazia benedettina di Monte Senario, il santuario della Madonna
del Sasso del XII secolo e tante altre località ricche
di storia in cui l'ospite più attento potrà leggervi
vivide le tracce di un passato millenario.
La vicinissima Fiesole (a 6,7 chilometri) poi, terra dei laboriosi
Etruschi ancor prima che sulle rive dell'Arno sorgesse Firenze,
è una tappa obbligata, da gustare pezzo per pezzo, sia
per le vestigia etrusche e romane ben conservate che vi si possono
ammirare, che per i monumenti disseminati sul suo territorio,
come il Duomo, dedicato a San Romolo che è anche il Santo
Patrono, la Chiesa e il convento di San Domenico fondato nel
1400, oppure la Badia Fiesolana, che conserva un elegante chiostro,
dall'architettura del primo Rinascimento, in cui Cosimo de'
Medici si fece costruire un appartamento dove raccolse rarissimi
codici oggi conservati presso la Biblioteca Laurenziana. Qui,
nel 1753, fu istituita l'Accademia dei Georgofili, la prima
a carattere agrario in Europa.
Numerose manifestazioni artistiche e culturali allietano in
ogni periodo dell'anno il soggiorno dei villeggianti. In particolar
modo da maggio a settembre è un susseguirsi di eventi,
come l'Estate Fiesolana, in cui mostre, balletti, spettacoli
teatrali, proiezioni di film richiamano un pubblico nutrito
anche dalla vicina Firenze, che giunge in piazza Mino anche
per godere del fresco dei nostri colli. |
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